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Wado International Seminar

Seminario internazionale di Wado-ryu, la via dell’armonia

Roberto Danubio a Roma, 18-19 novembre 2023

Autore del libro “Wadoryu Karatedo”, 7° dan JKF Wadokai, capo istruttore della Swiss Wadokai Karatedo Renmei e maestro di fama internazionale, conduce regolarmente seminari di altissimo livello in Europa e nel mondo

Cari wadoka, 

La Wadokai Karatedo Shingitai Italia, branch ufficiale della JKF Wado-Kai, è da oltre dieci anni impegnata nello studio e nella promozione del wado-ryu proponendo laborarori mensili e, due volte l’anno, seminari internazionali aperti a tutti i karateka.

Il seminario, che si svolge il 18 e 19 novembre 2023, a Roma è aperto a tutte le cinture e sarà guidato da Roberto Danubio sensei, 7° dan JKF Wadokai. Insegnante rinomato e riconosciuto a livello internazionale, autore del libro “Wadoryu Karatedo” che è ormai diventato un riferimento essenziale in ambito Wadokai, conduce regolarmente seminari in Italia, Svizzera, Austria, Belgio, Irlanda, Gran Bretagna, Francia, Svezia, Finlandia, Ungheria e diverse altre nazioni europee ed extraeuropee.

Vi aspettiamo a Roma. Nel segno del Wado.

ISCRIZIONE

Il seminario è aperto a tutti i praticanti di karate dai dieci anni in su. In aggiunta ai due giorni di stage è previsto un allenamento extra, che si svolgerà venerdì 17 novembre, riservato – su invito – ai soli insegnanti tecnici e ai tesserati WKSI con il grado minimo di cintura marrone. La quota di partecipazione è di euro 50 per i praticanti over 12 (13 – 65+ anni) e 35 euro per gli under 12.

L’International Karate Seminar è a numero chiuso. Pertanto è consigliato effettuare una pre-iscrizione compilando l’apposito modulo online (disponibile su questa pagina). Successivamente ti forniremo via email le istruzioni per effettuare il pagamento della quota di partecipazione, confermando così la tua iscrizione.

Compila il seguente modulo per iscriverti. Le informazioni sul pagamento e le relative modalità ti verranno inviate successivamente via email.

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Orario e luogo degli allenamenti

VENERDÌ 17 NOVEMBRE
Sessione extra: 18.00 – 20.00
(Soltanto cinture marroni e nere, su invito)

SABATO 18 NOVEMBRE
1a sessione: 10.00 – 12.30
2a sessione: 14.00 – 16.30

DOMENICA 19 NOVEMBRE
3a sessione: 9.30 – 12.00

 


SEDE DEL SEMINARIO

Accademia Bruno Grandi – FGI
Via Giacomo Brogi, 80
00142, Roma

In Calendario

In Google Maps

WKSI – Wadokai Karatedo Shin-Gi-Tai Italia

Japan Karatedo Federation Wado-kai – branch n° 424004

Wado-ryu Karatedo

Il Wado-ryu è uno stile giapponese che unisce i principi del karate e del jujutsu. Wado-ryu significa Stile della Via della Pace/Armonia.

JKF Wadokai

La più importante organizzazione internazionale di Wado-ryu, fondata nel 1934 da Hironori Otsuka, con oltre 850.000 iscritti nel mondo.

JKF Wado-Kai Official Seminar

I maestri Koichi Shimura e Shinji Kohata a Roma per il primo seminario ufficialmente riconosciuto dalla JKF Wado-Kai in Italia

Abili al karate

Abili al Karate è il progetto permanente della WKSI sul karate inclusivo. Affinché i benefici del karate siano davvero per tutti.

Laboratorio Wadokai

Workshop mensile per tutti gli amanti del Wado-ryu sul curriculum tradizionale Japan Wado-kai e sul kumite sportivo.

Summer Camp WKSI

Tre giorni di ritiro a Paliano (FR) per atleti e accompagnatori all'insegna del Wado-ryu. Con tanto divertimento, relax e karate.

Associazione WKSI

Branch della Japan Wado-Kai. L’unica, in Italia, riconosciuta e autorizzata dalla più grande federazione internazionale di Wado-ryu.

Statuto del Budo

Attraverso l'allenamento fisico e mentale, il praticante sviluppa carattere, capacità di giudizio e spirito di collaborazione.

Riccardo RitaWado International Seminar
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Statuto del Budo

Statuto del Budo

武道憲章

Il budō, la via delle arti marziali giapponesi, ha origine nell’antico spirito marziale del Giappone. Attraverso secoli di cambiamenti storici e sociali, queste forme di cultura tradizionale si sono evolute da mere tecniche di combattimento (jutsu) a sistemi di sviluppo personale (dō).

Per mezzo della ricerca della perfetta unità tra mente e tecnica, il budō è diventato un sistema di allenamento fisico e di crescita spirituale. Lo studio del budō incoraggia il comportamento retto, fa progredire l’abilità tecnica, rafforza il corpo e perfeziona la mente. I giapponesi moderni hanno ereditato i valori tradizionali attraverso il budō, che continua a svolgere un ruolo significativo nella formazione della personalità nipponica, come fonte di energia e ringiovanimento senza limiti. Come tale, il budō ha suscitato un forte interesse a livello internazionale, ed è studiato in tutto il mondo.

Tuttavia, la recente tendenza all’agonismo, focalizzata soltanto sulle abilità tecniche e aggravata da un’eccessiva preoccupazione per la vittoria, è una grave minaccia per l’essenza stessa del budō. Per evitare ogni possibile adulterazione, i praticanti del budō devono continuamente porsi sotto esame e sforzarsi di perfezionare e preservare questa cultura tradizionale. È con la speranza di contribuire a preservarne i principi fondamentali, che noi, membri del Nippon Budō Kyōgikai, abbiamo stilato il seguente Statuto del Budō.

武道憲章 – Budō Kensho

  1. Obiettivo. Attraverso l’allenamento fisico e mentale nelle arti marziali giapponesi, i praticanti del budō cercano di edificare il loro carattere, migliorare la capacità di giudizio e diventare individui disciplinati in grado di dare un contributo alla società in generale.
  2. Pratica. Durante l’allenamento, i praticanti devono sempre agire con rispetto e cortesia, aderire ai principi fondamentali prescritti dall’arte e resistere alla tentazione di perseguire la mera abilità tecnica invece di ricercare la perfetta unità di mente, corpo e tecnica.
  3. Competizione. Che si cimentino in una gara di kumite o di kata, i praticanti devono mostrare lo spirito che sta alla base del budō. I budoka sono chiamati a fare del loro meglio in ogni circostanza, vincendo con modestia, accettando la sconfitta con grazia ed esibendo costantemente l’autocontrollo.
  4. Dojo. Il dōjō è un posto speciale destinato all’allenamento del corpo e della mente. Nel dōjō, i praticanti del budō devono mantenere la disciplina e mostrare la cortesia e il rispetto necessari. Il dōjō dovrebbe sempre essere un ambiente tranquillo, pulito, sicuro e solenne.
  5. Insegnamento. Gli istruttori devono sempre incoraggiare gli altri al miglioramento di sé e ad allenare diligentemente la mente e il corpo, continuando nel contempo a progredire nella comprensione dei principi tecnici del budō. Gli insegnanti non devono permettere che l’attenzione venga posta sulla vittoria o sulla sconfitta nelle competizioni, né sulla sola abilità tecnica. Soprattutto, gli insegnanti hanno la responsabilità di dare l’esempio fornendo agli allievi un modello di comportamento.
  6. Promozione. Le persone che promuovono il budō, sostenendone i valori tradizionali, devono mantenere una mente aperta e una prospettiva internazionale. Devono sforzarsi di contribuire alla ricerca e all’insegnamento e fare tutto il possibile per far progredire il budō in ogni modo possibile.

Associazione Giapponese del Budō
Japanese Budō Association
Nippon Budō Kyōgikai

日本武道館 – Nippon Budōkan
Tokyo, Japan
23 aprile 1987

Riccardo RitaStatuto del Budo
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JKF Wadokai

Japan Karatedo Federation Wado-Kai

La più importante organizzazione internazionale di Wado-ryu, fondata nel 1934 da Hironori Otsuka. Conta più di 850.000 iscritti in tutto il mondo.

La Japan Wado-Kai è un’organizzazione riconosciuta a livello internazionale che opera all’interno della JKF – Japan Karatedo Federation, la federazione di karate espressione del comitato olimpico giapponese, e, di conseguenza, della WKF – World Karate Federation.

È composta da 1.350 branch (distaccamenti) su tutto il territorio giapponese e di circa 250 gruppi fuori dal Giappone, alcuni dei quali, come la WKSI, sono registrati ufficialmente come branch. Al momento la JKF Wado-Kai conta più di 850.000 inscritti, nel mondo, di cui circa 180.000 cinture nere.

Diversamente da altre organizzazioni di Wado-ryu, che sono associazioni di carattere privato gestite spesso a livello familiare, la JKF Wado-Kai è una federazione riconosciuta e regolamentata a livello statale e internazionale per garantire i più alti standard di insegnamento, pratica, studio e allenamento.

La Commissione Tecnica della JKF Wado-Kai, guidata dal maestro 8° dan Koichi Shimura, si occupa di formare i quadri tecnici di tutto il mondo, stabilendo gli standard, pianificando seminari di studio in Giappone e verificando il livello tecnico raggiunto da ogni branch.

Ho accettato la presidenza della Wado-kai su richiesta del comitato esecutivo. Sono profondamente consapevole della responsabilità del mio ruolo, e desidero esprimere il mio profondo apprezzamento per il vostro sostegno e incoraggiamento.

Così come accade agli esseri umani, la storia della Wado-kai è iniziata in piccolo, in un umile dojo ospitato negli uffici della Sanko Kensetsu. Sotto la guida del grande mentore e maestro Hironori Otsuka, la Wado-kai si è poi sviluppata fino a divenire la grande federazione che è oggi, con migliaia di dojo nelle città, nelle scuole e nelle università di tutto il mondo.

Nutro un profondo rispetto per i passati presidenti e per tutti i membri della Wado-kai per il lavoro che hanno svolto. Il karate è uno sport e un’arte marziale che tutti possono imparare, ovunque e a qualsiasi età, e il fatto che i campionati annuali Wado-kai, che si svolgono al Nippon Budokan, siano diventati un evento di carattere internazionale dimostra quanto bene abbiamo fin qui lavorato. Continuiamo a procedere insieme verso il futuro onorando il motto: “Diffondere il karate per la pace nel mondo”.

Pertanto, vorrei esprimere i miei migliori auguri alla nostra Wado-kai e a tutti gli amici del Wado.

Motoi Ogura
Presidente della JKF Wado-kai

WKSI – Wadokai Karatedo Shin-Gi-Tai Italia

Japan Karatedo Federation Wado-kai – branch n° 424004

Wado-ryu Karatedo

Il Wado-ryu è uno stile giapponese che unisce i principi del karate e del jujutsu. Wado-ryu significa Stile della Via della Pace/Armonia.

JKF Wadokai

La più importante organizzazione internazionale di Wado-ryu, fondata nel 1934 da Hironori Otsuka, con oltre 850.000 iscritti nel mondo.

JKF Wado-Kai Official Seminar

I maestri Koichi Shimura e Shinji Kohata a Roma per il primo seminario ufficialmente riconosciuto dalla JKF Wado-Kai in Italia

Abili al karate

Abili al Karate è il progetto permanente della WKSI sul karate inclusivo. Affinché i benefici del karate siano davvero per tutti.

Laboratorio Wadokai

Workshop mensile per tutti gli amanti del Wado-ryu sul curriculum tradizionale Japan Wado-kai e sul kumite sportivo.

Summer Camp WKSI

Tre giorni di ritiro a Paliano (FR) per atleti e accompagnatori all'insegna del Wado-ryu. Con tanto divertimento, relax e karate.

Associazione WKSI

Branch della Japan Wado-Kai. L’unica, in Italia, riconosciuta e autorizzata dalla più grande federazione internazionale di Wado-ryu.

Statuto del Budo

Attraverso l'allenamento fisico e mentale, il praticante sviluppa carattere, capacità di giudizio e spirito di collaborazione.

Seminari internazionali

L'apertura, il confronto e lo scambio di informazioni sono sempre stati alla base di ogni progresso. E il karate non fa eccezione.

WKSI in Giappone

L'Italia del Wado ha di nuovo un filo diretto col Giappone. La WKSI è invitata ogni anno al quartier generale Wado-kai a Tokyo.

Swiss Summer Camp

Un'intensa settimana di karate tradizionale in una bellissima struttura affacciata sui monti svizzeri, frequentata dai wadoka di tutto il mondo.

Riccardo RitaJKF Wadokai
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Abili al karate

Abili al Karate è il progetto permanente della WKSI sul karate inclusivo. Affinché i benefici del karate siano davvero per tutti.

Alla WKSI – Wadokai Karatedo Shin-Gi-Tai-Italia, branch della JKF Wado-kai, siamo impegnati nello sviluppo e nella promozione del karate inclusivo attraverso la pratica, lo studio e la diffusione di metodi di insegnamento adattati per le persone con disabilità. Oltre a essere iscritta al registro del CONI e affiliata all’Ente di Promozione Sportiva ACSI, la WKSI è infatti anche un’Associazione di Promozione Sociale iscritta al Registro Nazionale del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ed è membro effettivo della IKF – IKKAIDO, la federazione internazionale delle arti marziali per l’inclusione delle persone con disabilità.

Essere inclusivi significa integrare persone diverse e con differenti caratteristiche senza negare le differenze e senza mai creare ghettizzazioni di alcun genere. Il karate inclusivo mira a includere tutti, a prescindere dalla condizione fisica, mentale e sociale.

La WKSI, nei suoi dojo, nelle scuole di ogni ordine e grado e attraverso specifici progetti di sport sociale offre corsi inclusivi di karate tradizionale Wado-ryu. I metodi di insegnamento e allenamento adattati da noi sviluppati consentono di coinvolgere le persone con disabilità fisica e psichica integrandole perfettamente nel gruppo e armonizzando le interazioni tra i praticanti, a prescindere dalla condizione di cui sono portatori.

Questo è lo spirito che portiamo avanti nei due grandi progetti dell’Unione Europea di cui siamo partner: il progetto Deporte Inclusivo Europeo, che ci ha portato a realizzare un bellissimo esempio di Karate inclusivo a Cadiz, in Spagna, e il progetto PRIME – Participation, Recreation and Inclusion through Martial Arts Education.

WKSI – Wadokai Karatedo Shin-Gi-Tai Italia

Japan Karatedo Federation Wado-kai – branch n° 4242004

Wado-ryu Karatedo

Il Wado-ryu è uno stile giapponese che unisce i principi del karate e del jujutsu. Wado-ryu significa Stile della Via della Pace/Armonia.

JKF Wadokai

La più importante organizzazione internazionale di Wado-ryu, fondata nel 1934 da Hironori Otsuka, con oltre 850.000 iscritti nel mondo.

JKF Wado-Kai Official Seminar

I maestri Koichi Shimura e Shinji Kohata a Roma per il primo seminario ufficialmente riconosciuto dalla JKF Wado-Kai in Italia

Abili al karate

Abili al Karate è il progetto permanente della WKSI sul karate inclusivo. Affinché i benefici del karate siano davvero per tutti.

Laboratorio Wadokai

Workshop mensile per tutti gli amanti del Wado-ryu sul curriculum tradizionale Japan Wado-kai e sul kumite sportivo.

Summer Camp WKSI

Tre giorni di ritiro a Paliano (FR) per atleti e accompagnatori all'insegna del Wado-ryu. Con tanto divertimento, relax e karate.

Associazione WKSI

Branch della Japan Wado-Kai. L’unica, in Italia, riconosciuta e autorizzata dalla più grande federazione internazionale di Wado-ryu.

Statuto del Budo

Attraverso l'allenamento fisico e mentale, il praticante sviluppa carattere, capacità di giudizio e spirito di collaborazione.

Seminari internazionali

L'apertura, il confronto e lo scambio di informazioni sono sempre stati alla base di ogni progresso. E il karate non fa eccezione.

WKSI in Giappone

L'Italia del Wado ha di nuovo un filo diretto col Giappone. La WKSI è invitata ogni anno al quartier generale Wado-kai a Tokyo.

Swiss Summer Camp

Un'intensa settimana di karate tradizionale in una bellissima struttura affacciata sui monti svizzeri, frequentata dai wadoka di tutto il mondo.

Riccardo RitaAbili al karate
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Wado-ryu Karatedo

Wado-ryu Karatedo

Il Wado-ryu è uno stile giapponese di karate fondato nel 1934 dal maestro Hironori Otsuka. Wado-ryu significa Stile (ryu) della Via (do) della Pace/Armonia (wa).

Il Karate (空手, Mano vuota) è una disciplina del Budō (武道, Via dell’Arte Marziale), l’insieme dei sistemi di combattimento giapponesi. All’inizio, però, il Karate si è sviluppato in Okinawa, una piccola isola posta a metà strada tra Giappone e Cina meridionale, secoli prima che questa diventasse di dominio nipponico. Attraverso continui scambi commerciali e culturali con la Cina, i guerrieri di Okinawa appresero il Kung Fu (功夫, Abilità personale), in particolare lo stile Hequan (鹤拳, Pugilato della gru), e lo fusero con le antiche tradizioni di combattimento okinawensi (Kobudo) dando origine al Karate, che, proprio come il Kung Fu, si divise fin da subito in diverse scuole e stili. Il Wado (和道, Via della pace/armonia) è uno degli stili più recenti e in realtà rappresenta un’ulteriore evoluzione del Karate, avvenuta in seguito alla sua introduzione in Giappone all’inizio del secolo scorso. Infatti, il fondatore dello stile Hironori Otsuka, già gran maestro di Shindo Yoshin-ryu, un antico stile di Jujutsu (l’arte marziale giapponese da cui derivano Judo e Aikido), rimase colpito dal Karate di Okinawa. Otsuka osservò che il Karate prevedeva tecniche che mancavano al Jujutsu, e viceversa. Così nel 1922 iniziò a studiarlo con l’idea di fondere le rispettive tecniche, applicando i principi del Jujutsu al Karate. Il Wado-ryu è il risultato di quella fusione.

Il Wado-ryu è il risultato dell’applicazione dei principi del Jujutsu Kempo al Tou-di di Okinawa (il karate originario) e questo lo rende, in qualche modo, uno stile a sé stante. Le posizioni sono naturali e le sue tecniche fluide privilegiano un uso sapiente del taisabaki (spostamenti del corpo). Hironori Otsuka insegnava che il proprio movimento è la manifestazione del proprio spirito. I principi e le tecniche derivate dallo Shindo Yoshin-ryu Jujutsu prevedono lo studio approfondito di proiezioni (nage-waza), leve articolari (kansetsu waza), immobilizzazioni e strangolamenti (shime waza) che si complementano perfettamente con l’uso degli atemi waza (tecniche di percussione) propri del karate. Inoltre, al classico schema attacco-parata-contrattacco Otsuka sostituì quello di attacco-contrattacco prediligendo, al posto del contrasto, l’evasione (nagashi) e la schivata. Nei Kihon Kumite, infatti, che si possono definire la summa dei principi del Wado, ritroviamo un concetto dinamico particolarissimo caratterizzato da: schivata-contrattacco-sbilanciamento (o proiezione) in un unico gesto tecnico.

Il nome Wado-ryu è composto da tre diversi ideogrammi (kanji, in giapponese). Il primo kanji, Wa (和), come spesso accade con gli ideogrammi della lingua giapponese, ha molti significati e tantissime sfumature. Wa viene usato per indicare la somma, l’armonia, la pace ma rappresenta anche ciò che è giapponese. Il kanji Do (道) letteralmente significa via, sentiero, percorso, ma nel senso più spirituale del termine. Do (道) è anche modo, maniera, stile di vita. Il kanji Ryu (流) invece significa stile o scuola. Il nome del Wado-ryu deriva dal motto Ten Chi Jin no Ri-do ni Wa Suru. Ten significa cielo, Chi significa terra, Jin significa essere umano, Ri-do vuol dire ragione, verità e Wa indica la somma di tutto, rappresentando l’armonia di tutti questi elementi. La frase si può tradurre così: Solo attraverso la ricerca della ragione intima del cielo (sfera spirituale e intellettuale), della terra (sfera materiale, corporea e pratica) e dell’essere umano (cuore, coraggio, amore) si può raggiungere l’armonia. In questo modo, il termine Wado ci suggerisce che non è sufficiente allenare solo il corpo, come in uno sport, così come non è sufficiente allenare solo la mente e lo spirito, come nello studio e nella meditazione, per poter realizzare il proprio potenziale. Il Wado-ryu mira a percorrere il sentiero dell’armonia attraverso l’allenamento del corpo, della mente e dello spirito, promuovendo e coltivando uno stile di vita sano, etico e proficuo, per sé e per gli altri. Nel Wado-ryu l’arte marziale viene vista come un processo di crescita e potenziamento umano, nel senso più ampio possibile, nel solco dell’autentico spirito del Budō giapponese.

Hironori Otsuka è nato il 1° giugno 1892 nella città di Shimodate, nella prefettura di Ibaraki, in Giappone. Figlio del medico Tokujiro Otsuka, all’età di cinque anni cominciò a studiare il jujutsu sotto la guida del suo prozio, il samurai Chojiro Ebashi. Quando ebbe compiuto il tredicesimo anno d’età, Hironori divenne studente di Shinzabuto Nakayama, un importante maestro di Shindō Yoshin-ryu e il 1° giungo del 1921, nel giorno del suo ventinovesimo compleanno, ricevette il Menkyo Kaiden (la massima certificazione di maestria prevista nel Budō giapponese) nello Shindō Yoshin-ryu jujutsu dalle mani del Gran Maestro Nakayama Tatsusaburo. Meno di un anno dopo, Hironori conobbe Gichin Funakoshi, fondatore dello Shotokan Karate e decise di apprendere anche l’arte del combattimento di Okinawa. Divenne in breve tempo l’assistente di Funakoshi e rimase con lui fino al 1934, quando se ne separò per fondare la propria scuola basata sulla fusione del karate con lo Shindō Yoshin-ryu Jujutsu Kenpo: il Wado-ryu Karate-dō, che crebbe fino a diventare lo stile più diffuso in Giappone. Il 29 aprile del 1966 Hironori venne insignito dall’imperatore Hirohito della Croce dell’Ordine del Sol Levante (Kyokujitsu-sho) per il suo contributo allo sviluppo del karate e nel 1972 l’International Martial Arts Federation (Kokusai Budō) gli assegnò il titolo di Shodai karate-dō Meijin Judan (Maestro di Karate 10° dan di Prima Generazione). Fu la prima volta che questo onore venne riservato a un maestro di karate. Continuò ad allenarsi e insegnare fino al giorno della sua morte, avvenuta il 29 gennaio del 1982, all’età di ottantanove anni.

FAQ sul Karate Wado-ryu

Il karate (空手, Mano vuota) è una disciplina del Budō (武道, Via di colui che ferma la lancia), l’insieme dei sistemi di combattimento giapponesi. All’inizio, però, il karate si è sviluppato in Okinawa, una piccola isola posta a metà strada tra Giappone e Cina meridionale, secoli prima che questa diventasse di dominio nipponico. Attraverso continui scambi commerciali e culturali con la Cina, i guerrieri di Okinawa appresero il Kung Fu (功夫, Abilità personale), in particolare lo stile Hequan (鹤拳, Pugilato della gru), e lo fusero con le antiche tradizioni di combattimento okinawensi (Kobudo) dando origine al karate, che, proprio come il Kung Fu, si divise fin da subito in diverse scuole e stili.

Il Wado-ryu (和道, Stile della via dell’armonia) è uno degli stili di karate più recenti e, in realtà, rappresenta un’ulteriore evoluzione di questa arte marziale, avvenuta in seguito alla sua introduzione in Giappone all’inizio del secolo scorso. Infatti, il fondatore dello stile Hironori Otsuka, già gran maestro di Shindo Yoshin-ryu, un antico stile di jujutsu (l’arte marziale giapponese da cui derivano judo e aikido), rimase colpito dal karate di Okinawa. Otsuka osservò che il karate prevedeva tecniche che mancavano al jujutsu, e viceversa. Così nel 1922 iniziò a studiarlo con l’idea di fondere le rispettive tecniche, applicando i principi del jujutsu al karate. Il Wado-ryu è il risultato di quella fusione.

L’influenza del jujutsu rende il Wado uno stile caratterizzato da velocità e flessibilità e fondato sul principio della non-contrapposizione (ju): mentre altre scuole di karate cercano di bloccare i colpi dell’avversario per arrestarne l’energia, il Wado-ryu mira a utilizzare la forza dell’avversario a proprio vantaggio, senza bloccarla, per poi ritorcergliela contro (attraverso deviazioni, sbilanciamenti, proiezioni etc.). Inoltre, il Wado ricerca la potenza attraverso velocità e precisione, eliminando tutti i movimenti non necessari (mudana dosa). Questo stile sviluppa elasticità, velocità e capacità di movimento e insegna a generare energia attraverso la tecnica, minimizzando l’utilizzo della forza bruta in favore di una vera e propria intelligenza dinamica.

Non c’è un’età rigidamente prestabilita, perché dipende da persona a persona. Solitamente, dai quattro anni in poi è possibile iniziare con un avviamento propedeutico a questa disciplina in cui i bambini vengono accompagnati nell’acquisizione e nello sviluppo dei cosiddetti schemi motori di base. Da cinque/sei anni in poi è possibile iniziare un vero e proprio avviamento al karate Wado-ryu.

Certamente. Il Wado-ryu è uno stile morbido, fluido e progressivo che privilegia le posizioni e i movimenti naturali del corpo. Pertanto è altamente indicato per persone di tutte le età e dalle più disparate condizioni.

Al giorno d’oggi il karate maggiormente praticato è quello sportivo. Lo scopo del karate sportivo è avere successo nelle gare. Lo scopo del Karate delle origini (tradizionale) invece è marziale: serve ad accrescere le proprie capacità di autodifesa e la consapevolezza non solo del proprio corpo, ma anche del proprio cuore, sviluppando abilità, sicurezza, rispetto e disciplina. Questo non significa che praticando il karate tradizionale non si possa anche coltivare l’aspetto sportivo. Come diceva Hironori Otsuka, il fondatore del Wado-ryu, l’autentico spirito dello sport ha diversi punti di contatto con lo spirito delle arti marziali. Le competizioni, specie per i più giovani, possono essere una sana occasione di divertimento, stimolo e confronto. Ma per noi lo sport sarà sempre al servizio dell’arte marziale, mai il contrario. Lo scopo principale del Wado-ryu non è vincere medaglie ma raggiungere la massima abilità, efficacia e armonia tra mente e corpo, favorendo un’autentica e utile crescita umana di tutti i praticanti.

Decisamente sì, ed è provato da studi scientifici. La pratica del Wado-ryu è terapeutica per i bambini iperattivi o con disturbi del comportamento. Secondo uno studio americano del 2007 pubblicato sull’International Journal of Offender Therapy, nei bambini che praticato il karate stile Wado-ryu è stato osservato un significativo miglioramento per quanto riguarda l’intensità, l’adattabilità e la capacità di regolazione dei propri stati emotivi. Secondo gli autori dello studio la sua pratica può essere una valida risorsa terapeutica per diverse problematiche dell’età dello sviluppo e dell’adolescenza, come i disturbi del comportamento, l’aggressività, il disturbo da deficit dell’attenzione con iperattività (ADHD), l’autismo, la fobia sociale e le sindromi ansioso-depressive.

La naturalezza e la fluidità delle sue tecniche rendono il Wado un potente strumento di fitness nell’età adulta, sviluppando la mobilità articolare, la flessibilità e la reattività muscolare, migliorando i tempi di reazione e praticamente tutti i livelli di abilità, generale e specifica. Inoltre, come ogni stile di karate, il Wado è anche un potente allenamento per la mente, a vantaggio della capacità di attenzione. Tutti elementi utili nella vita quotidiana (come, per esempio, quando si guida). Inoltre, praticando scalzi si rafforza la pompa plantare, a tutto vantaggio del sistema cardiocircolatorio, e l’approccio naturale alle posizioni offre, di fatto, risultati analoghi alla ginnastica posturale. Il tutto, imparando un’arte marziale.

No, tutt’altro. Di fatto, il karate è una delle discipline più sicure da praticare sia per i bambini sia per gli adulti. L’attenzione che viene posta in ogni attività, lo sviluppo della mobilità articolare, delle capacità motorie, dell’equilibrio, della concentrazione e della padronanza di sé unite a una maniacale attenzione per la tutela della salute dei praticanti ne fanno uno sport e un’arte marziale ideali.

No, al contrario, il karate Wado-ryu è un’arte marziale che promuove la pace e l’armonia, interiore ed esteriore, nel cuore del praticante e tra le persone. Lo studio delle arti marziali giapponesi (Budō) è tradizionalmente legato alla filosofia Zen. L’arte marziale è una via per il miglioramento di sé e per lo sviluppo e l’attuazione del proprio potenziale umano (fisico, intellettuale, spirituale e sociale). Praticare un’arte marziale tradizionale come il karate favorisce lo sviluppo dell’armonia, sia interiore sia nel rapporto con la natura, le persone e la comunità sociale.

Il karate di Okinawa nasce come tecnica di combattimento e difesa personale. Il jujustu giapponese era l’arte marziale alla base dell’allenamento dei guerrieri samurai. Il Wado-ryu deriva dall’incontro del karate di Okinawa con il jujutsu giapponese, pertanto la risposta è sì. L’insegnamento del Wado-ryu tradizionale è incentrato sull’efficacia delle tecniche e sul progressivo e costante allenamento del corpo e della mente per potenziare la capacità di reazione individuale in ogni circostanza della vita.

Sì, e non solo per chi di solito del bullismo è vittima. Il karate, come ogni arte marziale tradizionale insegnata bene, fortifica i bambini nel corpo e nello spirito, infondendo in loro via via maggiore sicurezza e padronanza di sé. In particolare, il karate tradizionale giapponese, grazie all’adozione delle modalità del Budō, intrise di spirito e disciplina Zen, risulta particolarmente efficace nell’armonizzazione delle relazioni. Nel karate tradizionale i praticanti indossano il dogi, un’uniforme di cotone bianco che simboleggia la purezza a cui tendere e l’irrilevanza delle differenze socio-economiche (indossando tutti lo stesso “abito”, i ragazzi si abituano a pensare che “non è l’abito a fare il monaco”). I colori delle cinture premiano l’impegno profuso da ciascuno e assegnano via via maggiori responsabilità verso se stessi e gli altri. Il saluto rituale verso il dojo e i compagni allenano i ragazzi al rispetto dei luoghi comuni e delle persone con cui interagiscono. La pulizia rituale del tatami insegna a prendersi cura degli spazi in cui si vive. L’apparentemente rigida disciplina che regola ogni allenamento favorisce un ambiente silenzioso e collaborativo, in cui apprendere e migliorarsi diventa l’obiettivo condiviso. In un contesto come questo è possibile contrastare il fenomeno del bullismo fornendo a chi ne è vittima gli strumenti per spezzare il meccanismo vittima-carnefice senza demonizzare il “carnefice”, che, ricordiamolo, è comunque un bambino. Nella WKSI attiviamo programmi mirati che prevedono sia l’emancipazione e il riscatto di chi il bullismo lo subisce sia il recupero e l’evoluzione di chi, quell’odioso comportamento, lo mette in atto.

Sì. Il karate, e in special modo lo stile Wado-ryu, che privilegia posizioni morbide e naturali, può essere di enorme beneficio per le persone con disabilità. La nostra associazione, attraverso il progetto permanente Abili al Karate, da tempo accoglie nei suoi dojo persone portatrici di ogni tipo di disabilità, fisica o psichica. Siamo iscritti all’associazione internazionale IKF – IKKAIDO per lo sport e le arti marziali inclusive e partecipiamo ad alcuni progetti europei (Deporte Inclusivo Europeo, PRIMEParticipation, Recreation and Inclusion through Martial Arts Education, Erasmus+) che hanno lo scopo di mettere a punto metodi di insegnamento adattati che mirano alla più completa e armonica inclusione delle persone con disabilità. Materia su cui la WKSI è all’avanguardia.

WKSI – Wadokai Karatedo Shin-Gi-Tai Italia

Japan Karatedo Federation Wado-kai – branch n° 424004

Wado-ryu Karatedo

Il Wado-ryu è uno stile giapponese che unisce i principi del karate e del jujutsu. Wado-ryu significa Stile della Via della Pace/Armonia.

JKF Wadokai

La più importante organizzazione internazionale di Wado-ryu, fondata nel 1934 da Hironori Otsuka, con oltre 850.000 iscritti nel mondo.

JKF Wado-Kai Official Seminar

I maestri Koichi Shimura e Shinji Kohata a Roma per il primo seminario ufficialmente riconosciuto dalla JKF Wado-Kai in Italia

Abili al karate

Abili al Karate è il progetto permanente della WKSI sul karate inclusivo. Affinché i benefici del karate siano davvero per tutti.

Laboratorio Wadokai

Workshop mensile per tutti gli amanti del Wado-ryu sul curriculum tradizionale Japan Wado-kai e sul kumite sportivo.

Summer Camp WKSI

Tre giorni di ritiro a Paliano (FR) per atleti e accompagnatori all'insegna del Wado-ryu. Con tanto divertimento, relax e karate.

Associazione WKSI

Branch della Japan Wado-Kai. L’unica, in Italia, riconosciuta e autorizzata dalla più grande federazione internazionale di Wado-ryu.

Statuto del Budo

Attraverso l'allenamento fisico e mentale, il praticante sviluppa carattere, capacità di giudizio e spirito di collaborazione.

Seminari internazionali

L'apertura, il confronto e lo scambio di informazioni sono sempre stati alla base di ogni progresso. E il karate non fa eccezione.

WKSI in Giappone

L'Italia del Wado ha di nuovo un filo diretto col Giappone. La WKSI è invitata ogni anno al quartier generale Wado-kai a Tokyo.

Swiss Summer Camp

Un'intensa settimana di karate tradizionale in una bellissima struttura affacciata sui monti svizzeri, frequentata dai wadoka di tutto il mondo.

Riccardo RitaWado-ryu Karatedo
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JKF Wado-Kai Official Seminar

Koichi Shimura, capo della Commissione tecnica, con Shinji Kohata per uno storico seminario ufficiale JKF Wadokai a Roma!

Shimura + Kohata = 26 - 28 Aprile 2024

Tre giorni di stage, 12 ore totali di allenamento, equivalenti a quattro settimane di un normale corso di karate. Un vero e proprio camp primaverile guidato dal capo della commissione tecnica della JKF Wadokai.

Gentili karateka,

Siamo lieti di annunciare che Roma avrà l’onore di ospitare il WADOKAI SEMINAR, un seminario tecnico ufficiale della Japan Karatedo Federation Wado-Kai, autorizzato e riconosciuto dalla commissione tecnica del quartier generale di Tokyo.

L’evento si svolgerà il 26, 27 e 28 aprile 2024, e sarà Koichi Shimura Sensei, 8° dan e capo della commisione tecnica JKF Wado-Kai, a tenere il seminario, con il supporto di Shinji Kohata Sensei, 7° dan. È la prima volta che il maestro Shimura viene a insegnare in Italia.

Durante l’evento, per i partecipanti allo stage è prevista anche una sessione ufficiale d’esame aperta a tutti i membri della JKF Wado-Kai, valida per il conseguimento dei dan dal 1° al 5°.

È quindi con estrema felicità che il nostro branch, in qualità di co-organizzatore in collaborazione con il quartier generale Wado-Kai di Tokyo, chiama tutti gli amici Wadoka a raduno nella Città Eterna, per beneficiare e  gioire assieme di questa importante opportunità di allenamento e arricchimento tecnico, marziale e umano. Nel segno del Wado.

Vi aspettiamo!

Se hai problemi di visualizzazione, clicca qui!

VENERDÌ 26 APRILE
1a sessione: 18.00 – 20.00

SABATO 27 APRILE
2a sessione: 10.00 – 12.30
3a sessione: 14.00 – 16.30
Sessione d’esame JKF: dalle 17.00 in poi

DOMENICA 28 APRILE
4a sessione: 10.00 – 12.30
5a sessione: 14.00 – 16.30


SEDE DEL SEMINARIO

Green Sport Arena
Via Giannantonio Selva, 100
00163 Roma, Italia

Roberto Danubio, 7th da JKF Wado-kai

Il Seminario ufficiale JKF Wadokai è aperto a tutti i praticanti di karate dai 12 anni d’età in su in possesso del grado minimo di cintura gialla.

Il numero massimo di partecipanti è limitato. Per iscriversi e assicurarsi un posto al seminario ufficiale JKF Wadokai di Roma è necessario compilare e seguire le istruzioni presenti nel modulo online che trovate in basso in questa pagina web o al seguente link: JKF Wadokai Official Seminar in Rome Application.

Il costo del seminario è di euro 80.

Metodi di pagamento:

  • Bonifico bancario

Per il pernottamento suggeriamo il seguente hotel, presso il quale abbiamo ottenuto una tariffa speciale ribassata dedicata ai partecipanti al seminario e ai loro eventuali accompagnatori:

«Belstay Roma Aurelia»
Entrata: Via Aurelia Km 8.400 – 00163 Roma
Indirizzo esatto:
Via Bogliasco 27 – 00165 Roma – Italy
Google Maps link: https://maps.app.goo.gl/4GgF4hCTrpJ5ewZs5
Email: mice.aurelia@belstayhotels.it
Telefono: +39 06 66509506
Sito web: https://www.belstayhotels.it/romaaurelia

Per prenotare è necessario scaricare e compilare l’apposito modulo in formato PDF, e inviarlo via email all’indirizzo di posta elettronica dell’hotel. Puoi trovare il Modulo di Prenotazione Hotel cliccando qui o, in alternativa, nella sezione «Moduli e Documenti utili» nella presente pagina web.

Per essere ammessi alla sessione d’esame JKF Wado-Kai a 1° a 5° dan è necessario farne esplicita richiesta compilando e inviando l’apposito Modulo di Candidatura cliccando qui oppure nella sezione «Moduli e Documenti utili» della presente pagina. Ultimo giorno utile per inviare la richiesta: 31 marzo 2024.

In Calendario

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WKSI – Wadokai Karatedo Shin-Gi-Tai Italia

Japan Karatedo Federation Wado-kai – branch n° 424004

Wado-ryu Karatedo

Il Wado-ryu è uno stile giapponese che unisce i principi del karate e del jujutsu. Wado-ryu significa Stile della Via della Pace/Armonia.

JKF Wadokai

La più importante organizzazione internazionale di Wado-ryu, fondata nel 1934 da Hironori Otsuka, con oltre 850.000 iscritti nel mondo.

JKF Wado-Kai Official Seminar

I maestri Koichi Shimura e Shinji Kohata a Roma per il primo seminario ufficialmente riconosciuto dalla JKF Wado-Kai in Italia

Abili al karate

Abili al Karate è il progetto permanente della WKSI sul karate inclusivo. Affinché i benefici del karate siano davvero per tutti.

Laboratorio Wadokai

Workshop mensile per tutti gli amanti del Wado-ryu sul curriculum tradizionale Japan Wado-kai e sul kumite sportivo.

Summer Camp WKSI

Tre giorni di ritiro a Paliano (FR) per atleti e accompagnatori all'insegna del Wado-ryu. Con tanto divertimento, relax e karate.

Associazione WKSI

Branch della Japan Wado-Kai. L’unica, in Italia, riconosciuta e autorizzata dalla più grande federazione internazionale di Wado-ryu.

Statuto del Budo

Attraverso l'allenamento fisico e mentale, il praticante sviluppa carattere, capacità di giudizio e spirito di collaborazione.

Giuseppe CarloniJKF Wado-Kai Official Seminar
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Laboratorio Wadokai

Laboratorio Wadokai

Ogni mese un workshop guidato dai nostri tecnici per tutti gli amanti del Wado, con sessioni di allenamento sul curriculum Japan Wado-kai e sul kumite tradizionale e sportivo.

Le fondamenta di un buon karateka risiedono nell’allenamento regolare e costante nel proprio dojo. Allo stesso modo, avere l’occasione di allenarsi frequentemente sotto la guida di una comunità di istruttori, che costantemente studiano e partecipano ai seminari di aggiornamento in tutto il mondo, confrontandosi con praticanti di tutti i dojo aderenti alla WKSI e con numerosi atleti esterni all’associazione, garantisce un’alta qualità del karate appreso e praticato e consente di progredire meglio e più in fretta. Il Laboratorio Wadokai nasce con l’obiettivo di offrire, almeno una volta al mese, quell’occasione.

Il Laboratorio Wadokai si svolge con cadenza regolare, una o due volte in un mese, di solito il sabato o la domenica. Ha generalmente una durata di tre ore che, a seconda del programma previsto, possono essere dedicate allo studio e alla pratica tradizionale del curriculum Japan Wado-kai oppure all’allenamento del kumite sportivo. Ogni laboratorio si rivolge a tutti i praticanti di karate Wado-ryu, ed è aperto a tutte le cinture e le categorie, WKSI e non, ed è guidato dai maestri e dagli insegnanti tecnici WKSI.

Alcuni scatti presi durante i Laboratori mensili

WKSI – Wadokai Karatedo Shin-Gi-Tai Italia

Japan Karatedo Federation Wado-kai – branch n° 424004

Wado-ryu Karatedo

Il Wado-ryu è uno stile giapponese che unisce i principi del karate e del jujutsu. Wado-ryu significa Stile della Via della Pace/Armonia.

JKF Wadokai

La più importante organizzazione internazionale di Wado-ryu, fondata nel 1934 da Hironori Otsuka, con oltre 850.000 iscritti nel mondo.

JKF Wado-Kai Official Seminar

I maestri Koichi Shimura e Shinji Kohata a Roma per il primo seminario ufficialmente riconosciuto dalla JKF Wado-Kai in Italia

Abili al karate

Abili al Karate è il progetto permanente della WKSI sul karate inclusivo. Affinché i benefici del karate siano davvero per tutti.

Laboratorio Wadokai

Workshop mensile per tutti gli amanti del Wado-ryu sul curriculum tradizionale Japan Wado-kai e sul kumite sportivo.

Summer Camp WKSI

Tre giorni di ritiro a Paliano (FR) per atleti e accompagnatori all'insegna del Wado-ryu. Con tanto divertimento, relax e karate.

Associazione WKSI

Branch della Japan Wado-Kai. L’unica, in Italia, riconosciuta e autorizzata dalla più grande federazione internazionale di Wado-ryu.

Statuto del Budo

Attraverso l'allenamento fisico e mentale, il praticante sviluppa carattere, capacità di giudizio e spirito di collaborazione.

Giuseppe CarloniLaboratorio Wadokai
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Associazione WKSI

Associazione WKSI

La Wadokai Karatedo Shin-Gi-Tai Italia è branch ufficiale della Japan Wado-Kai. Una delle poche associazioni europee riconosciute e autorizzate dalla più grande organizzazione internazionale di Wado-ryu.

Che cos’è la WKSI?

La WKSI  è la divisione italiana della Japan Karatedo Federation Wado-Kai, iscritta al registro del CONI e affiliata all’Ente di Promozione Sportiva ACSI. È anche una Associazione di Promozione Sociale iscritta al Registro Nazionale del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.

Di cosa si occupa?

Si occupa dello studio, della preservazione e della promozione del Karate tradizionale stile Wado-ryu in un contesto internazionale e con particolare riguardo alla formazione fisica, intellettuale e morale dei praticanti, seguendo i principî del Budō e dell’inclusione sportiva e sociale.

Perché aderire?

Con la WKSI si accede alla più grande comunità internazionale di Wado-ryu. La tradizione e il prestigio della Japan Wado-kai, la sua  dimensione internazionale e una gestione basata su capacità e merito favoriscono le condizioni ideali per la pratica, lo studio e il progresso.

La WKSI – Wadokai Karatedo Shin-gi-tai Italia è un’associazione senza fini di lucro che si occupa dello studio, della preservazione e della promozione del Karate tradizionale giapponese stile Wado-ryu, che significa Via dell’Armonia (o della Pace). Proprio questo concetto di armonia, intesa come consapevolezza, equilibrio e sicurezza, ispira la nostra attività, che è volta alla formazione fisica, intellettuale, morale e sociale dei praticanti.

Infatti la WKSI, oltre a essere iscritta al registro del CONI e affiliata all’Ente di Promozione Sportiva ACSI, è anche un’Associazione di Promozione Sociale iscritta al Registro Nazionale del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali. Inoltre, siamo membri della Japan Karatedo Federation Wado-Kai e della IKF – IKKAIDO, la federazione internazionale delle arti marziali per l’inclusione delle persone con disabilità.

Attraverso la pratica del karate tradizionale nei nostri dojo, nelle palestre, nelle scuole e in tutti i nostri progetti culturali, ricreativi, assistenziali – e perfino turistici e ambientalistici – miriamo alla promozione della persona umana e del suo benessere, sotto ogni punto di vista: fisico, mentale, sociale e spirituale. Coerentemente con il moderno spirito del Budō giapponese, coltiviamo l’immenso potenziale educativo del Karate.

Per sapere come aderire alla WKSI compila il seguente modulo:

    Iscrizione al Registro Nazionale del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali

    WKSI – Wadokai Karatedo Shin-Gi-Tai Italia

    Japan Karatedo Federation Wado-kai – branch n° 424004

    Wado-ryu Karatedo

    Il Wado-ryu è uno stile giapponese che unisce i principi del karate e del jujutsu. Wado-ryu significa Stile della Via della Pace/Armonia.

    JKF Wadokai

    La più importante organizzazione internazionale di Wado-ryu, fondata nel 1934 da Hironori Otsuka, con oltre 850.000 iscritti nel mondo.

    JKF Wado-Kai Official Seminar

    I maestri Koichi Shimura e Shinji Kohata a Roma per il primo seminario ufficialmente riconosciuto dalla JKF Wado-Kai in Italia

    Abili al karate

    Abili al Karate è il progetto permanente della WKSI sul karate inclusivo. Affinché i benefici del karate siano davvero per tutti.

    Laboratorio Wadokai

    Workshop mensile per tutti gli amanti del Wado-ryu sul curriculum tradizionale Japan Wado-kai e sul kumite sportivo.

    Summer Camp WKSI

    Tre giorni di ritiro a Paliano (FR) per atleti e accompagnatori all'insegna del Wado-ryu. Con tanto divertimento, relax e karate.

    Associazione WKSI

    Branch della Japan Wado-Kai. L’unica, in Italia, riconosciuta e autorizzata dalla più grande federazione internazionale di Wado-ryu.

    Statuto del Budo

    Attraverso l'allenamento fisico e mentale, il praticante sviluppa carattere, capacità di giudizio e spirito di collaborazione.

    Giuseppe CarloniAssociazione WKSI
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    Summer Camp WKSI

    Summer Camp WKSI

    Tre giorni di ritiro a Paliano (FR), il primo fine settimana di giugno, all’insegna del Wado-ryu. Immersi nella natura, nel relax e nel karate.

    Il Summer Camp WKSI si svolge nel primo week-end di giugno, presso lo Sporting Club Palianello, una bella e confortevole struttura ricettiva e sportiva a Paliano, in provincia di Frosinone, collegata con i villini dell’Hotel Poggio Romano. Circondati dal verde, a due passi da Roma, il Summer Camp WKSI offre la possibilità di immergersi nella natura, nella convivialità e nello studio del karate per una tre-giorni all’insegna del divertimento (anche in piscina!) e del relax, a meno d’un’ora di viaggio dalla capitale.

    Sessioni di allenamento mattutine e pomeridiane per approfondire il bagaglio tecnico del Wado-ryu e del curriculum JKF Wado-kai, con una cura particolare per il karate e lo sport inclusivo e con moduli dedicati al kumite sportivo, al kobudo e alla difesa personale. Il tutto, a una tariffa più che popolare. Affinché il karate e lo sport siano davvero per tutti. Anche d’estate.

    Wadoryu Karate Summer Camp 2022

    Il Summer Camp WKSI del 2022 si è tenuto a Paliano (FR), presso lo Sporting Club Palianello collegato all’Hotel Poggio Romano.

    Vai alla pagina Evento del Summer Camp WKSI ⇒


    Programma svolto

    Venerdì 3 giugno:
    15:00 – 16.00 • Arrivo nella struttura alberghiera
    16:30 – 18:30 • Allenamento di Karate Tradizionale e Kumite Sportivo
    18:30 – 19:30 • Allenamento speciale per cinture marroni e nere
    20:00 – 21.15 • Cena
    21:30 – 22.30 • Accoglienza e presentazione programma

    Sabato 4 giugno:
    8:00   –   9:00 • Colazione
    9.30   – 12:00 • Fun time! Attività e giochi in piscina
    13:00 – 14.15 • Pranzo
    15:30 – 17:30 • Allenamento di Karate Tradizionale
    17:30 – 18:30 • Allenamento di Kumite Sportivo
    18:30 – 19:30 • Allenamento speciale per cinture marroni e nere
    20:30 – 21.45 • Cena
    22:00 – 23.00 • Presentazione Libro “Manuale di autodifesa popolare” di Massimo Maroni

    Domenica 5 giugno:
    8:00   –   9:00 • Colazione
    9:30   – 11:00 • Allenamento di Karate Tradizionale e Kumite Sportivo
    11:00 – 12:00 • Allenamento di Difesa Personale
    13:00 – 14.30 • Pranzo conclusivo
    14.30 – 15.00 • Partenza per il ritorno

    Domande? Contattaci!


    Costi di partecipazione

    Il prezzo, tutto incluso, è di € 139,00

    Sono previsti sconti per i partecipanti dello stesso nucleo familiare secondo il seguente schema:

    • 2 persone (stesso nucleo familiare) euro 259
    • 3 persone  (stesso nucleo familiare) euro 379 
    • 4 persone (stesso nucleo familiare) euro 489
    • 5 persone (stesso nucleo familiare) euro 599

    La tariffa comprende: soggiorno con trattamento di pensione completa dalla cena del giorno di arrivo al pranzo del giorno della partenza con acqua in caraffa e vino della casa inclusi – Seminario Tecnico di karate JKF Wadokai – Pulizie – Tv color – Phon – Connessione wi-fi gratis nelle aree comuni – Tessera club (utilizzo piscina e impianti sportivi per le sessioni del seminario) – Gadget/Cadeau (dal merchandising ufficiale WKSI).

    Domande? Contattaci!

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    Tecnici WKSI

    WKSI – Wadokai Karatedo Shin-Gi-Tai Italia

    Japan Karatedo Federation Wado-kai – branch n° 424004

    Wado-ryu Karatedo

    Il Wado-ryu è uno stile giapponese che unisce i principi del karate e del jujutsu. Wado-ryu significa Stile della Via della Pace/Armonia.

    JKF Wadokai

    La più importante organizzazione internazionale di Wado-ryu, fondata nel 1934 da Hironori Otsuka, con oltre 850.000 iscritti nel mondo.

    JKF Wado-Kai Official Seminar

    I maestri Koichi Shimura e Shinji Kohata a Roma per il primo seminario ufficialmente riconosciuto dalla JKF Wado-Kai in Italia

    Abili al karate

    Abili al Karate è il progetto permanente della WKSI sul karate inclusivo. Affinché i benefici del karate siano davvero per tutti.

    Laboratorio Wadokai

    Workshop mensile per tutti gli amanti del Wado-ryu sul curriculum tradizionale Japan Wado-kai e sul kumite sportivo.

    Summer Camp WKSI

    Tre giorni di ritiro a Paliano (FR) per atleti e accompagnatori all'insegna del Wado-ryu. Con tanto divertimento, relax e karate.

    Associazione WKSI

    Branch della Japan Wado-Kai. L’unica, in Italia, riconosciuta e autorizzata dalla più grande federazione internazionale di Wado-ryu.

    Statuto del Budo

    Attraverso l'allenamento fisico e mentale, il praticante sviluppa carattere, capacità di giudizio e spirito di collaborazione.

    Giuseppe CarloniSummer Camp WKSI
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